PENSARE FORENSE

Percorso di formazione al ragionamento psicologico-giuridico nei contesti forensi
IN DIRETTA SU ZOOM

Presentazione 

“Pensare Forense” è un percorso formativo avanzato pensato per professionisti che desiderano sviluppare una modalità di lettura dei casi solida, metodologicamente rigorosa e coerente con le richieste dei contesti giudiziari.
L’esperienza professionale mostra quanto spesso l’analisi psicologica venga confusa con l’opinione o con l’intuizione clinica. Nei contesti forensi questo equivoco può compromettere la qualità del ragionamento e la credibilità stessa dell’intervento tecnico.
Il percorso nasce per colmare questa distanza: fornire strumenti concreti per osservare il dato, costruire ipotesi sostenibili e mantenere una posizione professionale fondata su prudenza interpretativa e chiarezza del linguaggio. Non propone scorciatoie né modelli precostituiti, ma un lavoro strutturato sul metodo.

Perché questo percorso?

Acquisire competenze forensi non significa accumulare informazioni, ma imparare a pensare in modo diverso. Significa saper distinguere tra plausibilità narrativa e sostenibilità tecnica, tra impressione clinica e inferenza argomentata.
“Pensare Forense” è progettato per chi desidera rafforzare la propria identità professionale attraverso un approccio più consapevole, rigoroso e trasferibile nella pratica consulenziale, clinica e formativa.

3 MODULI DA 4 ORE IN DIRETTA SU ZOOM

Obiettivi formativi

distinguere con chiarezza il pensiero clinico da quello forense e investigativo

riconoscere bias cognitivi e distorsioni narrative nella lettura dei casi

analizzare dichiarazioni e materiali giudiziari mantenendo aderenza al dato;

costruire ipotesi tecnicamente sostenibili e coerenti con il contesto probatorio

utilizzare un linguaggio professionale adeguato alla comunicazione forense

Destinatari

Psicologi, psicoterapeuti, criminologi, studenti di discipline psicologiche e giuridiche e professionisti che intendono approfondire il metodo del ragionamento forense e consolidare il proprio posizionamento tecnico.

BLOCCO 1

Pensare Forense: definizione, confini e responsabilità professionale

Obiettivo del modulo
Introdurre il concetto di pensiero forense come assetto mentale distinto dall’approccio clinico e investigativo, chiarendo il ruolo del metodo e i limiti dell’inferenza psicologica nei contesti giudiziari.

Contenuti
– Differenze tra pensiero clinico, investigativo e giudiziario.
– Il concetto di dato osservabile vs interpretazione.
– Bias cognitivi frequenti nella lettura dei casi (hindsight bias, conferma dell’ipotesi, narrativa retrospettiva).
– Responsabilità professionale e prudenza interpretativa.
– Il rischio delle diagnosi implicite nei contesti forensi.

BLOCCO 2

Analisi delle fonti dichiarative

Obiettivo del modulo
Fornire strumenti per leggere dichiarazioni e materiali narrativi senza sovrainterpretazioni psicologiche.

Contenuti
– Tipologie di fonti: verbali, SIT, intercettazioni, dichiarazioni spontanee.
– Coerenza interna e variabilità narrativa.
– Differenza tra incongruenza e falsità.
– Indicatori di riformulazione narrativa.
– Errori interpretativi più comuni nella lettura delle dichiarazioni.

BLOCCO 3

Costruzione dell’ipotesi in ambito forense

Obiettivo del modulo
Comprendere come formulare ipotesi tecniche senza trasformarle in affermazioni categoriali.

Contenuti
– Livelli di inferenza e gerarchia delle ipotesi.
– Compatibilità, probabilità e causalità: differenze operative.
– Linguaggio tecnico nei contesti giudiziari.
– Errori di sovrainterpretazione psicologica.
– Come mantenere una posizione epistemologica prudente.

BLOCCO 4

Psicologia della testimonianza e dinamiche relazionali

Obiettivo del modulo
Approfondire i fattori psicologici che influenzano la costruzione del racconto testimoniale.

Contenuti
– Memoria autobiografica e ricostruzione narrativa.
– Suggestionabilità e pressione relazionale.
– Ruolo delle emozioni nella riformulazione del ricordo.
– Dinamiche di appartenenza e posizionamento relazionale nei racconti.
– Differenza tra rielaborazione emotiva e distorsione intenzionale.

BLOCCO 5

Errori ricorrenti nel lavoro psicologico-forense

Obiettivo del modulo
Riconoscere le criticità più frequenti che compromettono la solidità di una lettura forense.

Contenuti
– Diagnosi implicite e linguaggio suggestivo.
– Overinterpretation e bias di conferma.
– Confusione tra ruolo clinico e ruolo consulenziale.
– Criticità comunicative nelle relazioni tecniche.
– Il rischio della spettacolarizzazione del caso.

BLOCCO 6

Laboratorio guidato di ragionamento forense su caso strutturato

Obiettivo del modulo
Applicare concretamente gli strumenti acquisiti attraverso l’analisi metodologica di un caso.

Contenuti
– Presentazione progressiva del materiale dichiarativo.
– Identificazione dei dati osservabili.
– Costruzione guidata dell’ipotesi.
– Analisi degli errori interpretativi possibili.
– Restituzione metodologica finale: cosa dire, cosa non dire, cosa resta ipotesi.

NOTA METODOLOGICA

Il percorso non fornisce protocolli diagnostici né modelli interpretativi standardizzati, ma strumenti per sviluppare uno sguardo critico e tecnicamente fondato, orientato al rispetto del dato e alla responsabilità professionale.

about me

DOTT.SSA ROBERTA CATANIA

Il percorso è ideato e condotto dalla Dott.ssa Roberta Catania, psicologa forense e criminologa, con esperienza clinica, consulenziale e formativa nell’analisi dei casi complessi.

COSTO

Le informazioni relative al pagamento verranno fornite dopo aver compilato in ogni sua parte il modulo di iscrizione.
Se l’iscrizione avviene in coppia o in gruppo, ogni iscritto dovrà indicare il nome di ognuno dei partecipanti della coppia-gruppo. 

199 165

PER ISCRIZIONI ENTRO IL 30.04.2026

199 150

PER ISCRIZIONI IN COPPIA E GRUPPI 

SCEGLI UNA TRA LE DUE SESSIONI 
ENTRAMBE IN DIRETTA ZOOM

PRIMA SESSIONE
il Giovedì sera 3 moduli da 4 ore 18.00 – 22.00

7 – 14 – 21 maggio 2026

SECONDA SESSIONE
il Sabato mattina 3 moduli da 4 ore 09.30 – 13.30

13 – 20 – 27 GIUGNO 2026 

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