PENSARE
IN MODO FORENSE
Le decisioni che proteggono
(o compromettono) uno psicologo nel contesto giudiziario
CORSO ONLINE
NON È UN CORSO PER IMPARARE “TECNICHE”
Non è un corso per “imparare a fare perizie”.
Non è un corso per chi cerca formule rapide o scorciatoie.
Pensare in modo forense è un percorso dedicato a chi lavora – o vuole lavorare – nei contesti giudiziari e sente il bisogno di rafforzare il proprio assetto mentale, metodologico ed etico, prima ancora delle competenze tecniche.
Nel forense non è solo cosa fai a fare la differenza.
È come pensi, cosa scegli di scrivere, cosa decidi di non dire.
Perchè questo corso
Molti professionisti arrivano al forense con una solida formazione clinica, ma senza una reale preparazione su ciò che il contesto giudiziario richiede.
Il rischio è:
- pensare da clinici dentro un processo
- fidarsi troppo del racconto
- esporsi nella scrittura senza accorgersene
- confondere comprensione e spiegazione
- portare il peso emotivo del caso senza strumenti
Questo corso nasce per ridurre questi rischi, non per promettere abilità miracolose.
Programma del corso
Il corso prevede 6 moduli da 2 ore ciascuno
IL CAMBIO DI ASSETTO MENTALE
Dal pensiero clinico al pensiero forense
Questo modulo lavora su una frattura che molti professionisti non riconoscono, ma che è alla base di gran parte degli errori nel forense: l’idea che il pensiero clinico sia automaticamente trasferibile al contesto giudiziario.
Qui si affronta:
- la differenza tra contesto di cura e contesto di prova
- il concetto di mandato: cosa viene chiesto formalmente e cosa viene implicitamente preteso
- la funzione della parola nel processo: non comprendere, ma reggere una posizione
- il rischio di “fare clinica” dove la clinica non è richiesta
Il modulo aiuta a riconoscere quando il professionista sta ragionando con categorie che nel processo diventano pericolose, perché non difendibili, non dimostrabili o non pertinenti.
L’obiettivo non è cambiare identità professionale, ma sapere quale identità è richiesta in quel contesto.
Cosa fa davvero?
Aiuta a:
- pensare in modo più solido
- esporsi di meno
- scrivere in modo più tutelante
- riconoscere i limiti prima che lo faccia il processo
- lavorare nel forense con maggiore responsabilità e sostenibilità